Polimorfo

Polimorfo – gocciolante come
mercurio,
commentato da un
suono inerme;
e ancora:
forma contestata da
altre forme,
in dibattiti deliranti,
ritmati
da ragli, ansiti e gemiti,
dissonanti,
malevoli.

Parlez-vous italienne? Per me
si va nell’etterno dolore –
Then We Should Pray For His Soul:
Alas! Odeur du femme: ma mer:
elle, la pute!
Nunc: In quadra e densa schiera
(tal fu il comando) ad osservar ne andammo!
Oh, vous etez un filh de chien, mon cher Tristaine!

Orate, fratres!

Ma costoro, amico mio, tanto parlano e nulla dicono!

Da parte mia io farò tanto di cappello a chiunque
(od ombra o  omo certo)
mi mostrerà un segno, ché io possa
continuare a pregare per l’Avvento di Cristo Nostro Signore
o la schiusa dell’uovo cosmico, deposto, magari,
dal signor Dio in persona,
e sapere, una volta per tutte,
chi
a chi
fece cosa
quando
dove
come
e perché.

Concedetemi  una risposta che sia accettabile:
non vi chiedo la luna, solo
poter ottenere l’intima conoscenza del non conoscibile,
non fosse altro per sapere che non c’è niente da sapere.

Convincetemi!

Mi atterrei alle vostre condizioni,
disciplinata fiamma spenta…

polimorfo non poligonale.

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